Questo blog è per chi ama la lettura, per raccogliere testimonianze da altri lettori. Le domande:
a che età avete contratto questa passione?
c'è una persona che vi ha portato a questo?
che ricordi avete dei vostri primi libri?
odori? colori?
avete delle foto-testimonianza?
...e se avete altre domande
aggiungete!!!!
.......In onore alla mamma, a mia madre, è stata lei, è "colpa" sua se a me piace così tanto leggere. Non mi ha mai detto niente, non mi ha mai esortato, semplicemente periodicamente mi portava dalla libreria "Mondadori"(che da circa 20 e passa anni non esiste più) e mi comprava un libro. A Natale ma soprattutto alla Befana, un libro. Per il compleanno fissa la confezione da 12 pastelli Giotto e un libro. Tanti libri, tanti titoli, uno per tutti "La piccola Sampam" di Chow Chung-cheng, per far capire riporto il retro di copertina...e stiamo parlando del 1968!
RispondiElimina"Si possono immaginare due mondi tanto paradossalmente diversi come la Cina nei primi decenni di questo secolo e la Parigi degli anni 20 e 30? Uno stacco incolmabile, si direbbe: eppurel'autrice di questo romanzo è riuscita a colmarlo, nel percorrere le tappe della sua emancipazione di donna e di persona umana. Questa è la sua storia: bellissima la prima parte dove la vita domestica di una famiglia cinese di antiche e nobili tradizioni è rappresentata in tutta la minuta poesia dei suoi quotidiani contorni; straordinaria la seconda che rievoca la lotta ferma e gentile della ragazza per staccarsi dai suoi, senza troppo ferirli, per continuare gli studi fino alla Sorbona. La lotta di sempre, fra due generazioni, d'accordo, ma anche il culmine di un epoca millenaria che cede il passo alla civiltà d'oggi"
Hai capito la mamma! Zitta zitta...
Dalle elementari mi ha sempre portato con sè per prendere i libri di scuola (e anche questa libreria non c'è più)...e che emozione! Tornavo a casa, li mettevo in pila ordinata sul tavolo del tinello (esiste ancora il tinello?) poi con calma li guardavo-sfogliavo-tastavo-odoravo, un godimento per i sensi; il secondo step era la scelta della carta per rifasciarli(altro godimento) perchè non si sciupassero, e per finire...il rito della fasciatura con etichetta e scrittura titolo-materia in bella calligrafia. Alle medie (alle medie!!!Avevo 12 anni!) un salto di qualità, mia mamma fa due cose determinanti:
- compra l'enciclopedia Mondadori, 12 volumi, ancora ricordo quando l'hanno consegnata
- incomincia a passarmi i suoi libri, il primo "Lessico famigliare" per continuare con scrittori come Pratolini Tobino Cassola....
Li divoro, ne parlo un pò con lei e chiedo ancora, altro...la libreria diventa sempre più ricca e, visto "l'anda", mia mamma fa contratti con Mondadori Einaudi pagando rate mensili; arrivano scatole piene di libri, le collane...
Quando ero a corto c'era la riserva, l'enciclopedia: un bel tomo, colorato (che generalmente all'epoca le enciclopedie erano paludate, marroncino, finto cuoio....), ogni volume più argomenti compresi i giochi, foto bellissime, carta patinata...Ultimamente con mio padre si stava parlando del film muto su Giovanna d'Arco con colonna sonora adagio di Albinoni e siccome c'era lui che sosteneva che l'attrice fosse Bergman, prendi volume otto, argomento "cinema" e, voilà, la risposta...e lui aveva torto. Facevo un'altra cosa, stavo a sentire mia sorella(maggiore di me di 6 anni) quando studiava e ripeteva e ogni tanto, quando si assentava, sbirciavo i suoi libri appoggiati sulla ribaltina (la ribaltina!!!); e il mio preferito l'antologia di italiano, le poesie la rima il ritmo mi affascinavano, capivo poco o niente però mi piacevano.
Questi sono stati i miei primi passi, è così che ho contratto la passione....